giovedģ 11 marzo 2010,
Integrazione cinema in rete  

E’ il terzo anno che si presenta, aggiornato, tale progetto (precedentemente intitolato INTEGRAZIONE CINEMA INSIEME), con lo scopo  di veicolare la cultura  della  diversabilità e dell’Integrazione in senso lato, in un contesto scuola-famiglia-adolescenti bisognoso di valori possibilmente grandi da cui trarre ispirazione e su cui motivarsi, nella programmazione educativo-didattica e nella vita di tutti i giorni, aprendo così alla cultura dei valori il TERRITORIO DELLA RETE: scuola secondaria inferiore e superiore (STRADE DI VITA = STRADE DI PACE).
Quest’anno, in particolare, si sostanzia della visione di filmati/documentari ispirati a storie vere, scelti sulla base della duplice tematica  Handicap/Razzismo, consigliati anche dalla critica cinematografica della rivista “L’Integrazione scolastica  sociale”, ed. Erickson, presente nella Biblioteca Specializzata d’Istituto.
La visione dei filmati, in aula magna (400 posti), sarà accompagnata dalla testimonianza di uno o più esponenti del mondo del volontariato/delle associazioni O.N.L.U.S., secondo il connubio già sperimentato film-impegno sociale, per offrire ai nostri allievi, ma anche a genitori ed insegnanti disponibili, l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio di esperienza-cultura-umanità, soddisfando tutte le possibili curiosità, in cammino VERSO UNA EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETA’ POSSIBILE, secondo un percorso formativo fatto di consapevolezza/valorizzazione limiti/risorse ed arricchimento reciproco di senso: perché L’INTEGRAZIONE NON E’ UN ESPERIMENTO DA PROVARE MA UN VALORE DA PERSEGUIRE!
Ci inseriamo così in maniera concreta nel percorso intrapreso dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, con la firma della Convenzione Internazionale sui diritti delle persone con disabilità del 2006: si tratta infatti di trasmettere una corretta informazione, ponendo la PERSONA al centro per evitare che la sua condizione diventi un’etichetta, PROMUOVENDO UNA PERCEZIONE NON STEREOTIPATA. “Sara è, Sara sarà”: la semplice sequenza del nome e del verbo “essere” intende sottolineare e restituire identità alla persona in quanto tale. Sono state scelte persone reali e inserite nella società per sottolineare che la disabilità/diversabilità non è la caratteristica distintiva, ma un elemento della loro vita unito a tanti altri, come lo studio, il lavoro, lo sport, la possibilità di innamorarsi. Tutti insieme questi fattori li rendono PERSONE diverse da tutte e allo stesso tempo UGUALI A QUALSIASI ALTRA, anche loro con i loro sogni!

SCALETTA EVENTI

20 novembre, giovedì, ore 9.00-12.10→PER BIENNI e CLASSI TERZE SUPERIORI + 2^/3^ MEDIA + genitori→ SARAHSARA’ (durata: 114’)→film di Renzo Martinelli, ispirato alla storia vera della sudanese Gadala Gubara, che arrivò quarta tra i migliori fondisti del mondo e prima tra le donne, pur se di colore e zoppa (tematiche: razzismo+handicap). Film uscito nel 2005, con la supervisione del premio Nobel per la letteratura, l’africana bianca Nadime Gordimer.
Per l’impegno nel sociale→UGUALI NEL VENTO Onlus (Comitato Italiano Parolimpico)
+A corollario, brevi ma significativi messaggi d’integrazione a mezzo DVD: 080107; Oltre Ebony and Ivory; Teach your children well, realizzati da Silvia Marafatto e Giovanni Vio.

10 gennaio 2009, sabato pomeriggio, ore 15.30-17.30PER TRIENNI SUPERIORI e soprattutto per INSEGNANTI + GENITORI→UN SILENZIO PARTICOLARE (durata: 75’) film-documentario di Stefano Rulli, uscito nel 2005, in cui racconta in forma diaristica la relazione tra padre e figlio, tra la diversità di due persone. E’ ambientato nell’agriturismo “La Città del Sole”, una casa vacanze situata in Umbria, aperta a tutti e in grado di accogliere anche persone con disabilità fisica o psichica. La Città del Sole parte proprio da un’esperienza personale del regista e di sua moglie e dal loro rapporto con il figlio Matteo: essa è una fondazione per fare esperienze di integrazione sia nel tempo libero che nel lavoro. E’ un’esperienza utile quanto originalità ed efficacia: l’esperienza dell’integrazione lavorativa di una persona con problemi, senza la presenza di un operatore accanto, ma affidata alla relazione con gli altri lavoratori, alle loro conoscenze non solo del campo professionale, ma anche a quest’esperienza di solidarietà che esiste nei luoghi di lavoro e che può essere importante per valorizzare le risposte che chiedono questi individui.
+ dibattito con MARIO PAOLINI, Pedagogista, responsabile Centro Modulare “Bellinato Zorzetto”, ANFASS – Mestre

27 gennaio 2009, martedì, ore 9.00-12.30GIORNATA DELLA MEMORIAPER BIENNI, TRIENNI SUPERIORI e TERZE MEDIE+ GENITORI→ Vai e Vivrai” di Radu Mihaileanù (durata: 143’). “Vai, vivi e diventa” lo dice la mamma a Salomon, bambino etiope cristiano, che vive in un campo profughi del Sudan. Un progetto di cooperazione americano-israelita (“Operazione Mosè”) approda lì per trasferire alcuni FALASHAS- gli etiopi-ebrei, in Israele. La madre lo obbliga a partire con loro, fingendosi ebreo.
Arrivato a Gerusalemme insieme ad un’altra donna che finge di essere la madre, Salomon diventa Schlomo.
Quando la donna muore, il bambino viene adottato da una famiglia israeliana, ma continua a sognare di rivedere sua madre.Con il tempo impara la lingua e le tradizioni del luogo che lo ospita, ma impara anche che il colore della sua pelle non gli permetterà mai di integrarsi completamente. Diventato adulto, parte per la Francia dove diventa medico e si sposa con una “bianca”. In tutto questo tempo non ha mai dimenticato sua madre … e finalmente riesce a riabbracciarla quando ritorna in Sudan per prestare servizio come medico (Medici Senza Frontiere)… proprio poco dopo essere diventato a sua volta padre!

21 marzo 2009, sabato mattina, ore 9.00-12.15 → “IL MIO PIEDE SINISTRO” oppure “LA FIAMMA  SUL GHIACCIO”. Per l’impegno sociale→ Marta e Sara Gulino di “Grinta e Coraggio Onlus”.


 Nel corso dell’intervallo-pausa film si potrà liberamente accedere alla Biblioteca Specializzata d’Istituto, SPAZIO INTEGRAZIONE FAMIGLIA, attività in rete: letture inclusive rivolte a genitori, insegnanti, figli, compagni di banco … e di vita! Oggetto: tematiche per l’integrazione (problematiche/dinamiche adolescenziali, famigliari e scolastiche)
***
Si invita a dare l’adesione (gratuita!) al progetto in rete della scuola, direttamente attraverso mail alla prof. Cristina M. Cibin (cristinacibin@libero.it), circa un mese prima dell’evento; la prof. stessa avrà cura di far pervenire poco dopo i materiali funzionali alla proiezione ed al dibattito in oggetto, per una proficua preparazione in atto delle classi interessate… La “VIA” è quella dell’educazione, dell’impegno sociale … per APRIRE STRADE DI SPERANZA alla nostra gioventù!

Perché l’Integrazione non è un esperimento da provare, ma un valore da perseguire, verso una non facile conquista di civiltà!

Grazie per la partecipazione/collaborazione,

La referente per l’Integrazione   I.T.I.S. “V. Volterra”

San Donà di Piave, 4/11/2008
Prof.  Cristina Maria Cibin

 
   
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