IL NOSTRO PROGETTO DI SCUOLA
…un cenno particolare deve, per ultimo, essere fatto alla peculiarità
della nostra scuola, che tende a formare competenze e abilità molto
spesso immediatamente spendibili nel settore industriale e/o
dell’indotto terziario. Sotto questo profilo il nostro istitu-to assume
su di sé anche il delicato compito di scuola professionalizzante, e non
più solamente di agenzia educativa….
…se, infine, sapremo coniugare le aspettative del territorio con un
progetto culturale d’istituto realmente capace di contribuire a cambiare
i modelli sociologici stereotipati di riferimento; ebbene, solo allora
potremo dire di avere compiutamente realizzato la mission del nostro
Istituto.
Paolo Rizzante, Dirigente dell’ITIS V. Volterra.
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UNA SCUOLA CON AMBITI DI STUDIO
- FORTEMENTE INNOVATIVI E CON ACCENTUATE PROIEZIONI TECNOLOGICHE;
- SENSIBILE ALLE ASPETTATIVE DEL TERRITORIO E ALLE PROBLEMATICHE
AMBIENTALI;
- CHE PROPONE CORSI DI STUDIO CON ECCELLENTI PROSPETTIVE DI IMPIEGO;
- CHE PREPARA PER UNA SICURO PERCORSO UNIVERSITARIO;
- CHE METTE GLI STUDENTI A STRETTO CONTATTO CON IL MONDO DEL LAVORO CON
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO E STAGES.
La fonte principale dell’inquinamento
ambientale oggi è dovuto per lo più alla costruzione delle nostre case delle
nostre città ed è pertanto qui che bisogna intervenire per applicare al più
presto le regole della certificazione energetica agli edifici. Gli uffici
tecnici comunali che prima guardavano solo la congruenza dei progetti con i
piani regolatori si devono attivare urgentemente nelle analisi dei progetti da
un punto di vista energetico in via preliminare. La scelta dei materiali e della
produzione di energie rinnovabili devono essere delle scelte in funzione delle
caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche del luogo. Ci deve essere una
gestione dei consumi individuali sempre più inutili ed inquinanti. Si impone una
soluzione sia al problema come patologia dell’acquisto che alla cultura del
menefreghismo nella gestione del residuo che provoca il nostro consumo (alcuni
rifiuti vanno smaltiti a casa ed altri vanno ammassati differenziati in modo che
creando volumi si possano utilizzare per usi industriali sia energetici che in
agricoltura ed in edilizia). Bisogna evitare possibilità di controllo delle
risorse che vanno contro la semplice filosofia; ognuno deve provvedere a
prodursi l’energia che consuma, per risolvere la problematica della mancanza di
risorse energetiche e la possibilità di conflitti politico-sociali.
Le grandi scommesse di “Energydays”:
Mostre convegno per far incontrare la domanda e l’offerta sia per professionisti
che per i cittadini consumatori. Uno strumento informativo che viene utilizzato
di piazza in piazza e che fa comunicare le varie esperienze al fine di
ottimizzare l’offerta e pertanto la soluzione dei problemi
Sede dell'evento:
Palazzo del Turismo
Piazza Brescia, 11
30017 Lido di Jesolo (VE)
tel. +39 0421 382007
fax +39 0421 370686
L'ITIS Vito Volterra era presente con un
suo stand. Per l'occasione ha presentato il suo convogliatore solare. Si tratta
di un'apparecchiature progettata e studiata interamente all'interno
dell'istituto che ha lo scopo di convogliare i raggi solari verso un collettore.
Il liquido contenuto all'interno del collettore raggiunge svariati centinaia di
gradi ed è idoneo per la produzione di energia tramite un apposito
generatore.
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